Chain Logic – Legalia

tutelare il proprio Business

Lybra Team


cache_6926013-t=1387296578Il mondo industriale si è arricchito di nuovi aspetti di gestione digitale, sociale e mediatica in grado di pilotare le scelte sia delle aziende che dell’utenza e valicare, o meno, gli aspetti principali di Business. Diventa quindi imprescindibile per le Aziende stesse che vogliono proiettarsi verso il panorama del “Digital Business”, tutelarsi legalmente e conformarsi alle nuove procedure di regolamentazione e gestione di tutti gli aspetti normativi.

Il modello Chain Logic – Legalia aiuta l’azienda a tutelarsi efficacemente, con il preciso scopo di ridurre e normalizzare gli aspetti di rischio legale, così come evidenziati dalle nuove quanto complesse normative esistenti relative alle nuove tecnologie.

Grazie alla collaborazione di un Team formato da avvocati specializzati, ho identificato sei aree critiche di consulenza:

  • Web & Social Reputation,
  • Reati Informatici,
  • D. LGS 231/01,
  • Standard e Conformità normativa,
  • Marchi, Brevetti e Proprietà intellettuale,
  • Trust e transazioni.

emotionheader-1387378373.940px.290pxQueste aree incidono pesantemente sulla buona amministrazione delle aziende moderne; cinque aree che se non correttamente gestite potrebbero minare o rallentare il processo di sviluppo dell’azienda stessa, creando danni irreversibili. Le “variabili” di analisi sono tantissime: core business, area geografica, grandezza dell’azienda, marketing strategico, digitalizzazione del Brand, marchi e brevetti, mercato estero, normativa interna ed esterna, fornitori; tante variabili che attraverso i giusti modelli di valutazione,sono solo discriminanti che rendono l’attività di Chain Logic – Legalia il più granulare e reale possibile.

Un esempio di attività mirate alla identificazione dei rischi per la “Social Reputation”, potrebbe essere:

  1. identificare insieme al cliente tutte le fonti che intervengono nella gestione/presentazione della sua immagine sul mercato. Queste fonti sono forse già conosciute, “ascoltate” ma con procedure semplici e inefficaci (blog, twitter, etc…) in quanto impattano sugli elementi a supporto del Business (Persone, Asset, Missione) ….ma anche realtà mediatiche più complesse (carta stampata, video….);
  2. verificare con il cliente quali sono i messaggi corretti verso l’esterno. Generare un “delta” tra quello che il cliente si aspetta e quello che effettivamente il mercato “pensa” di lui, attraverso la conoscenza del suo Core Business ma anche attraverso gli standard qualitativi, normativi e di conformità che il suo ambito richiede;
  3. focalizzare i risultati dell’analisi su quello che è effettivamente il “Core Business” dell’azienda. Viene comunque fornito un parere “legale” che permetta di riallineare l’azienda alla corretta conformità normativa, permettendo cosi di ridefinire e attuare i piani di rimedio con l’ulteriore scopo di migliorare la percezione che l’utenza e il mercato hanno dei suoi prodotti, dei suoi servizi, della sua organizzazione e che correggano il cosiddetto “Sentimento Negativo”.

Compila il form nell’area Contatti per richiedere maggiori informazioni.